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Attualità

Londra 2012. Senza titolo. E senza commento

LONDRA - Prima premessa: le mille battute di oggi non saranno mille (non lo sono quasi mai, a dire il vero, ma oggi è necessario spazio e tempo). Seconda premessa: nessuno si illudeva di non scrivere o pubblicare la notizia di un atleta trovato positivo al doping durante un’Olimpiade moderna.

Londra 2012. Il trionfo di #Bolt 2.0

LONDRA - Lo attendevamo con trepidazione. Lui ci ha fatto temere di non essere in perfetta forma, ha aumentato il pathos con una batteria di semifinale nella quale ha dato l’impressione di potere (volendo) spaccare tutto. E poi alle 22.50 si è preso la sua scena: un scena lunga 100 metri e 9.63".

Londra 2012. Federer, Bolt, Pistorius: è il giorno dei Re.

Un consiglio: oggi statevene a casa. Il programma odierno è di quelli da fare tremare i polsi. Di quelli che, potenzialmente, possono scrivere un intero capitolo del libro olimpico.

L’Olimpiade nel tubo (catodico) – Parte seconda: Non siete a Londra? Beati voi

Mettiamo subito le mani avanti: non si vuole minimamente regalare pubblicità gratuita all’emittente satellitare italiana più famosa. Ma la rubrica di oggi esce in ritardo perché chi scrive è stato letteralmente assorbito dal “mosaico”.

Olimpiadi nel tubo (catodico) – Parte prima: Non sparate su Caressa

LONDRA - Uno degli sport nazionali, anzi, forse quello in cui riusciamo meglio, è la disciplina del “Io avrei fatto meglio di lui”. Siamo un popolo di commissari tecnici, di velisti quando in televisione irrompe la Coppa America, di nuotatori, di schermidori. E, ça va sans dire, di giornalisti.

Londra 2012. Biscotti e sospetti

LONDRA - Meno male che ci sono le Olimpiadi. Due settimane di sorrisi, lacrime, suoni, colori e sudore che ci fanno dimenticare il peggio dello sport italiano: calcioscommesse, deferimenti, proteste, tribunali e partite combinate. «Perché alle Olimpiadi questo non succede», dice l’italiano.

Londra 2012. Il grande tuffo

Londra - Ci abbiamo provato a tirare fuori un titolo originale. Ci siamo imposti di non usare le parole “Calo”, “Crollo”, “Fede”. Ci siamo riusciti, ma non è che il risultato alla fine sia un titolo particolarmente artistico. Riassuntivo: questo si.

Londra 2012. Pellegrineide: ovvero vita e miracoli di una diva

Londra - Non si parla d’altro da due giorni, quindi tanto vale piegarci anche noi al mainstream dell’informazione e spendere due parole per il romanzo tragico (ma anche no) dell’Olimpiade londinese. Quello di Federica Pellegrini.

10 idee per il lavoro dei nostri figli

In un Paese che sembra privo di prospettive, energie e voglia di rinnovamento, che percorso di studi consigliare ai nostri un po' sfiduciati figli?  (oltre all'emigrazione...)

Londra 2012. Prime pagine del romanzo a cinque cerchi

Londra - Sono le storie di chi soffre, pianifica, programma, si impone sacrifici per quattro anni e poi perde tutto in una frazione di secondo. O di centimetro. Sono le storie olimpiche.

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